6 aprile 2013

FACE OF THE DAY #1


Oggi è sabato e tutto va bene. 
Inspiro, espiro... 
Dentro pensieri positivi, fuori pensieri negativi... 
Già. 
I fine settimana non li amo granché.
Sembra che ci si debba divertire o rilassare per forza. 
Io invece avrei un casino di cose da fare. 
Poi ci sono i vuoti che lasciano le persone e per quelli il week-end è un gran problema.

Trascorro sempre qualche minuto dei miei fine settimana a fissare il vuoto sentendomi impotente e domandandomi dove saremmo andati, di cosa avremmo riso, come mi sarei vestita e truccata per venirti incontro. 
Certo... alla fine mi vesto e mi trucco comunque, ma farlo per me stessa non è divertente come farlo per te. 
Il mio specchio non è clemente come lo erano i tuoi sguardi amorevoli. 

Che io voglia o non voglia oggi è sabato e tutto va bene. 
Per fortuna ho sempre la mia faccia della quale posso fare ciò che più aggrada.
La luce primaverile suggerirebbe di usare toni accesi, magari il giallo, ma il richiamo di questa palette è più forte.
Parto da qui e dal ricordo di te che corri a comprarmela di nascosto qualche giorno prima di Natale. 

Hustle su tutta la palpebra e sulla rima inferiore, Buck per sfumare, Virgin sotto l'arcata sopraccigliare. Immancabile correttore, cipria per fissare, una base viso leggera tanto per fortuna oggi non ho imperfezioni. Un leggero contouring che aiuta sempre. Il blush pesca che fa subito primavera, le sopracciglia definite ed un bel mascara. 



Mi accorgo di avere delle labbra. 
Forse le trascuro volutamente. 
Le punisco per non aver saputo dire le cose giuste, per aver baciato troppo poco.
Il ricordo delle tue mi fa ancora una tale tenerezza! 
Sono ancora così familiari e vicine che, immaginandole soltanto, riesco a sentirne la consistenza ed il calore.
Scelgo istintivamente il mio rossetto più nuovo.


Fucsia.
L'unico guizzo allegro che concederò oggi al mio viso.  
Avrei messo questo se oggi fossimo andati di nuovo in riva al mare, sotto il castello, a prendere un gelato. 
Poi sarebbe sceso il sole e si sarebbe sollevato un vento indisponente, di quelli che ti colgono di sorpresa e ti fanno pentire di aver indossato il trench troppo presto.
Saremmo entrati in macchina brontolando e tu avresti detto d'improvviso: "Che sei bella amò!".


FACE:
- Mac prolongwear concealer in NW20
- Elf Mineral Booster Sheer
- Mac Mineralize Skinfinish Natural in Medium
- Kiko Bloom Blush 02
- Mac Blush Harmony (contouring)
- Mac Eye Brows Pencil in Spiked

EYES:
- Urban Decay Primer Potion in Original
- Urban Decay Naked Palette
- Benefit They're real mascara

LIPS:
- Mac lipstick in Impassioned

Viva

5 aprile 2013

EVE PEARL - SALMON CONCEALER

Sono convinta che una buona base viso sia fondamentale.
A qualunque età.
Trovare la soluzione più adatta per le proprie esigenze è una missione tutt'altro che facile.
Assodato che il primo imprescindibile step per avere risultati soddisfacenti è la cura della pelle, per ciò che detergenti, tonici, creme, contorno occhi, maschere et similia non possono fare, viene in nostro aiuto Amico Correttore.  
L'amico del giorno è il Salmon Concealer di Eve Pearl.










Dello stesso prodotto esistono più versioni: il pot con una sola tonalità (a cui è aggiunto un agente idratante o qualcosa di simile), il duo ed il trio (trio A e trio B, rispettivamente con tre tonalità più chiare e più scure).
Quello da me acquistato (su love-makeup.co.uk al prezzo di 34£) è per l'appunto il trio A.

La texture è morbida e grassa, il che potrebbe fare felici le amanti dell' Erase paste di Benefit... me proprio no!
Entrambi i prodotti scivolano rovinosamente nelle mie recenti rughette d'espressione collocate sulla palpebra inferiore ma potrebbe trattarsi di una punizione divina per tutti gli auguri nefasti che indirizzo al mio ex quindi non è affatto scontato che ciò valga anche per voi.
So di gente che con il Benefit ottiene soddisfazioni. Dell' Eve Pearl ho letto e sentito ben poco quindi non posso riportarvi testimonianze positive.
La mia esperienza? Non posso tesserne le lodi per il motivo di cui sopra ma di certo è un correttore illuminante che svolge bene il suo lavoro. 
Scegliere il trio presenta, a mio modesto avviso, un pro: avere a disposizione tre tonalità differenti. Difficilmente un individuo caucasico non troverà tra queste quella adatta alle sue occhiaie. 
Così come è possibile che, sperimentando, si comprenda di doverne usare più d'una. Nel mio caso la tonalità più scura del trio nell'incavo del naso (dove poggiano i nasalini degli occhiali, per intenderci), quella media sul solco dell'occhiaia e quella più chiara come un quasi-illuminante dove ritengo più opportuno (ad esempio per definire il trucco occhi nell'angolo esterno). 
La varietà è utile anche qualora vi sia occasione di truccare altri o nel caso in cui ci abbronzassimo ed avessimo bisogno di un correttore più scuro o più chiaro a seconda del periodo. 
Se a qualcuno stesse passando per la mente di usarlo per camuffare le imperfezioni, suggerirei di optare per qualcos'altro. Troppo morbido ed illuminante. Anche fissandolo con una cipria non è la soluzione ottimale (ma devo ammettere di averlo utilizzato anche a questo scopo in situazioni di emergenza).

Lo applico con il Deluxe Crease Brush di Real Techinques o con il neonato eyebuki turchese di Neve Cosmetics.







Con il metodo professionale, aka "usa le dita", non mi sono trovata bene. Il prodotto si disperdeva troppo. 

Per quanto riguarda l'inci potete leggerlo da voi.








Se per la skin care ed il fondotinta sono ormai diventata una talebana del bio (solo vero minerale per la mia pellaccia, genitrice di comedoni), su tutto il resto chiudo un occhio.  

Viva

4 aprile 2013

DIE TO BORN


Nel 2012 ho scoperto che posso essere figa anche con i capelli corti, che posso portare un rossetto rosso senza sembrare Joker e che il mio fidanzato non mi ha mai amata.
In realtà l'ultima è venuta prima delle altre, prima di tante altre scoperte.
E così da agosto sono rotolata fino ad oggi.
Il divano mi ha accolta sempre.
A volte in posizione fetale, altre sdraiata con le braccia sotto la testa e il naso all'insù.
Adesso sto morendo per rinascere.
Die to born.
Sono certa di averla ascoltata per la prima volta in un giorno qualsiasi, quando ero felice, ormai tanto tempo fa.
La felicità capita sempre in un giorno qualsiasi.

Viva